ago 292011
 

Il peccato originale di Israele è il sionismo, l’ideologia razzista secondo cui uno stato ebraico avrebbe dovuto rimpiazzare la vecchia Palestina. Alla radice del problema sta la struttura esclusivista del sionismo nella quale solo gli ebrei sono trattati come cittadini di prima classe. Sembra incredibile quanto si diventa felicemente cretini nello sfogliare i quotidiani italioti, per di più quelli asserviti all’establishment ebraicoche grazie alla campagna molto efficace nel sopprimere le informazioni pregiudizievoli verso Israele, mirano a rimuovere dalla  memoria dei lettori i crimini del boia sionista in Medio Oriente. Una propaganda quotidiana, controllata dall’occhio vigile della censura. Se l’Italia non brilla nelle classifiche internazionali per libertà di stampa, è soprattutto dovuto alle assidue genuflessioni di incensatori ruffiani che non riescono a vedere oltre la punta del loro naso adunco. Infatti, peroccultare i massacri dei Palestinesiche con cadenza sistematica vengono compiuti da Israele, fanno ricorso all’accusa strumentale diantisemitismo giocando sulla confusione tra ebraismo e sionismo. Ecco che impulsivamente animati dalla loro irrefrenabile tendenza servile, fanno a gara per favorire al meglio il servigio, ergendosi inquisitori sulla base dell’antica dottrina della «superiorità morale» ebraica.

Far saltare in aria un autobus così come massacrare gli abitanti indifesi di un villaggio, come si sa, è terrorismo. L’attentato di Eilat, nel sud di Israele al confine con l’Egitto, in cui persero la vita 14 persone, ha occupato i titoli principali nella stampa internazionale.

Islam Qreiqe’, bambino palestinese di 2 anni,
fatto a pezzi da un missile lanciato da un drone israeliano
nella rappresaglia sionista contro Gaza, in Ath-Thaltheen Street

Poche ore dopo l’aviazione israeliana bombardò Gaza, nonostante che fonti ufficiali palestinesi avessero negato ogni responsabilità per gli attacchi.

Il Primo ministro terrorista Benjamin Netanyahu, dichiarò di essere certo della porvenienza degli attacchi terroristici da Gaza, e la prova consisteva nel fatto che uomini armati avevano usato armi automatiche tipo Kalashnikov. «L’origine degli attentati di oggi è certamente Gaza. Agiremo contro di loro con forza e determinazione». Così il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak.

Infine, il colonnello Avital Leibovitz, portavoce dell’IDF (Israeli Defence Forces), basandosi su informazioni del Mossad, in un’intervista ha raccontato in che modo l’esercito era giunto a quelle conclusioni e su chi fosse stato il responsabile degli attacchi: «Alcuni elementi riscontrati sui corpi dei terroristi, e che stanno utilizzando – per esempio – proiettili e fucili Kalashnikov, che sono molto comuni a Gaza».

Mentre nel mondo incantato dei media italioti, i pappagalli di Gerusalemme hanno dipinto un quadro della situazione esattamente opposta, gli eventi sono visti in maniera totalmente differente: dall’Egitto, che non ha nessun interesse a sostenere una tesi diversa da quella contro Gaza, giungono le identificazioni dei terroristi uccisi dai soldati con la stella di David in territorio egiziano (insieme ad alcuni soldati egiziani uccisi per errore). Si tratta di egiziani, noti “terroristi” della zona del Sinai, uno dei quali fuggito dalle prigioni di Mubarakdurante la rivoluzione egiziana.

Questo è un altro esempio di terrorismo ebraico-sionista, il cui pensiero strategico di frammentazione di tutti gli Stati arabi in unità più piccole non è unico all’interesse dei sanguinari dirigenti sionisti, ma per genuflessione, anche ai loro inebetiti complici per i quali – vedi il Presidente della Repubblica italiota Giorgio Napolitano che si è precipitato ad esprimere al Presidente israeliano Shimon Peres il proprio cordoglio – l’articolo di fede più importante rimane che Israele sia vittima sfortunata del terrorismo, di attacchi militari, di odio implacabile e irrazionale.

Nonostante la remota ipotesi per un «processo di pace», chiamato con espressione inappropriata Road Map, i Palestinesi non sono mai stati tanto minacciati dalla politica di Tel Aviv. Con una combinazione di intimidazioni, dell’uso efficace della lobby israeliana negli Stati Uniti e della totale subordinazione dei vertici politici italiani.

La triste realtà è che, fintanto che la strategia sionista per il Medio Oriente non sarà presa sul serio dall’opinione pubblica internazionale e dalla miope informazione, la risposta a qualsiasi fututo assedio di altre Capitali arabe sarà dello stesso tipoTripoli inclusa.

fonte: ilgraffionews

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  4 Responses to “In principio è stato il sionismo”

  1.  

    L’opinione pubblica è completamente pilotata dai media secondo cui i palestinesi sono i genere terroristi cattivi e gli ebrei solamente si difendono. Dura far aprire gli occhi alla gente…

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  2.  

    Difficile chiedere ai media di comportarsi diversamente quando, giusto un esempio, il boss della Repubblica è un ebreo sionista. Il suo quotidiano darà inevitabilmente notizie false e di parte.

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  3.  

    Stabiliamo una questione fondamentale.
    la quasi totalità degli stati arabi è sotto regime, quindi non stiamo parlando di democrazie compiute ma di stati che vanno dal totalitario teocratico (ad es: Iran) alla monarchia ASSOLUTA (vedi Arabia Saudita) alla dittatura (tipo Libia), ecc ecc… con varie declinazioni ma manco mezza degnamente democratica.

    secondo freedomhouse, ad esempio, solo il Libano è Partly free in tutta l’area medio-orientale… …mentre, sempre per loro, Israele è Free (tranne i territori occupati, ovviamente) – cmq che Israele così Free è ancora da dimostrare…

    il punto è che stiamo parlando di assolutismi Vs forze coloniali (perchè Israele è tale, vista la sua genesi moderna) – se tu riesci a trovare un “buono” qui in mezzo, ti faccio i miei complimenti.

    Stabilito questo, diciamo che tutti questi bei paesi non democratici e non liberi sono seduti su un mare di petrolio che, sfortunatamente, è necessario per la sopravvivenza di questa società consumista in cui siamo.

    sino all’altro ieri lo “status quo” era mantenuto dalle due superpotenze (USA + URSS) – ora, con l’introduzione della Cina nell’algoritmo (Cina che è economicamente legata ad USA ed EU più che alla Russia di cui è contendente territoriale), gli equilibri sono saltati.

    infatti cosa abbiamo visto? rivolte in tutto il medio oriente e nord africa che hanno il duplice scopo di rimuovere i dittatori (troppo difficili da controllare) e mettere su dei governi più malleabili e meno compromessi a livello di immagine.

    se tutto ciò porterà più democrazia sarà la storia a definirlo. di sicuro sta cambiando gli equilibri.

    Israele in questo contesto, ovviamente, va a nozze, perchè ha carta quasi bianca… una volta infatti c’erano le pressioni del blocco “comunista” a calmare i bollenti spiriti israeliani, che se si azzardavano a fare troppo gli asini rischiavano di disegnare un bersaglio per missili intercontinentali sul muro del pianto…

    oggi con la Russia che ha i suoi cazzi interni e la Cina che si chiama fuori (perchè non può più perdere i “clientes” occidentali) i peggio fasci israeliani stanno venendo fuori con tutta la loro tracotanza e l’occidente, che li ha appoggiati per 60 anni e che ancora si sente in colpa per la shoah, non ha forza nè ragioni per intervenire.

    in sintesi, quindi, non ci sono innocenti (tra i governanti), i popoli pagano sempre e comunque le manovre di palazzo (e qui i palazzi coinvolti sono quelli di mezzo mondo) ed a noi occidentali rimane la colpa di essere stati a guardare mentre i nostri governi sono conniventi (se non ideatori) delle strategie di morte in atto.

    e saremo pure contenti, visto che, alla fine, assicureremo il nostro accesso alle risorse primarie a basso costo sulla pelle altrui (che ovviamente consideriamo contare molto meno della nostra)

    ripeto, se riesci a trovare innocenti in tutto ciò, dimmelo.

    PS: l’ipocrisia dei media è nota. in israele c’è guerra da 60 anni e tutti i giorni c’è morte ed oppressione. così come in Iran, Arabia Saudita ed altri (di cui si parla anche meno…)
    con la differenza che Iran ed Arabia, come la Libia, tengono buone le popolazioni con l’elemosina che si possono permettere grazie al petrolio.
    e quello che israele fa all’esterno, contro la palestina, gli altri lo fanno all’interno contro gli oppositori.

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  4.  

    oh ma che palle con questa storia delle democrazie o non democrazie….
    ma chi se ne frega se sono stati non democratici? Io NON sono per lo stato democratico, a me non me ne frega una beata minchia se in alcuni stati non c’è la democrazia ci arrivi?
    Se mi chiedi di scegliere tra uno stato democratico ( e per non sparare sulla crocerossa non cito il nostro) come gli Usa dove in realtà comanda la finanza la massoneria e gli ebrei e gli ultimi due capi di stato sono dei figli di puttana assassini, o di scegliere una dittatura come per esempio la Libia dove una volta salito al potere Gheddafi si è fatto amare dal popolo che TUTT’ORA alla faccia della vostra propaganda lo difende e che ha innalzato tantissimo il loro tenore di vita; che cacchio pensi che preferirò? Ma mille volte la Libia!
    Basta con questa stronzata della democrazia a ogni costo, il pianeta se ne fotte altamente della vostra democrazia. Quali la democrazia è destinata INESORABILMENTE a scomparire, queste presunte democrazie che i tuoi amati guerrafondai ( in primis la scimmietta americana) avrebbero instaurato? Il governo fantoccio in Iraq dopo averlo derubato del petrolio e massacrato oltre un milione di civili? O l’Afghanistan?
    Se questa è la vostra democrazia, a malapena serve a pulirsi le chiappe eh …

    Torniamo al sionismo e a Israele…
    tu mi chiedi di trovarti innocenti, beh sarà difficile trovarne laggiù. Ma come è difficile trovarne è altrettanto facile capire chi ha cominciato tutto e ha il grosso delle colpe
    Non sono stati certamente i palestinesi a invadere una terra altrui
    non sono i palestinesi che bombardano con aerei o carriarmati giornalmente civili
    i palestinesi hanno come unica arma dei ridicoli razzi artigianali che hanno causato la morte di 30 persone con un totale di oltre 8000 razzi in nove anni. praticamente dei razzi che uccidono se ti colpiscono direttamente sulla cucuzza ma che come risposta ricevono tonnellate di piombo al fosforo che Sion usa fregandosene delle leggi internazionali che lo vieta.

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