nov 302011
 

Dopo la vistosa operazione di difesa preventiva della Siria, la Russia rilancia: Mosca è pronta a dislocare sistemi missilistici “Iskander” nell’enclave baltica di Kaliningrad, se la Nato insisterà nel voler dispiegare – stavolta contro l’Iran – lo scudo anti-missile che da anni preme per installare ai confini dell’ex Unione Sovietica. Complice anche la campagna elettorale moscovita, si riaccendono toni da guerra fredda attorno allo scenario sempre più instabile che minaccia il Medio Oriente, dove una potenza nucleare come Israele ha annunciato un possibile attacco a Teheran: la reazione missilistica dell’Iran potrebbe coinvolgere forze Usa nel Golfo o nel Mediterraneo, con conseguenze apocalittiche.

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nov 302011
 

 

Il nome di “primavera araba” è uno slogan inventato in uffici lontani, a Washington, Londra, Parigi e Bruxelles, da individui e gruppi che, oltre ad avere qualche conoscenza superficiale della regione, sanno molto poco degli arabi. Cosa sta accadendo tra i popoli arabi è naturalmente un fatto pacchetto misto. L’insurrezione fa parte di questo pacchetto quale opportunismo. Dove c’è la rivoluzione, c’è sempre la contro-rivoluzione.
Gli sconvolgimenti nel mondo arabo non sono un “risveglio” arabo, una tale termine implica che gli arabi abbiano sempre dormito mentre la dittatura e l’ingiustizia li circondavano. In realtà, il mondo arabo, che fa parte del più ampio mondo turco-arabo-iranico, è stato attraversato da frequenti rivolte che hanno abbattuto dittatori arabi, in coordinamento con paesi come Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia. E’ stata l’interferenza di queste potenze, che ha sempre agito come contro-bilanciamento alla democrazia e continueranno a farlo.

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nov 292011
 

La Thomson Reuters, Web of Knowledge, Web of Science, é il database di tutte le pubblicazioni scientifiche edite dal 1889 ad oggi. E’ il database di riferimento per ricercare le pubblicazioni scientifiche di uno scienziato e le citazioni che esse hanno ricevuto.

Più lavori scientifici un ricercatore ha pubblicato su riviste internazionale e maggiore è il suo prestigio.

Più altri ricercatori citano ed usano i lavori che uno scienziato ha fatto e maggiore è la sua autorevolezza.

Ad esempio, Kurt Gödel ha ricevuto più di 44,900 citazioni. Il lavoro «Can quantum-mechanical description of physical reality be considered complete?» di Albert Einstein é stato citato 8,500 volte.

Un buon ricercatore a fine carriera ha pubblicato in media quaranta lavoro su riviste internazionali ed ha ricevuto circa duecentodieci citazioni da parte di lavori altrettanto pubblicati su riviste nternazionali.

Ciò premesso, domandiamoci quale é lo spessore scientifico del prof. Mario Monti, rettore dell’Università Bocconi di Milano.

Ecco cosa risponde la Thomson Reuters, Web of Knowledge, Web of Science:

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nov 272011
 

                    

Il 2 Settembre 2011 è arrivata la notizia dell’accordo tra la Turchia e gli Stati Uniti su radar mobili, parte di uno scudo contro un attacco missilistico in Europa, nella parte sud-orientale dello stato turco, che sarà integrato nella difesa missilistica degli Stati Uniti. Questa notizia ha causato irritazione, ma non solo, a Mosca e a Teheran.
Secondo il colonnello David Lapan, portavoce del Pentagono, l’installazione dello scudo in Turchia potrebbe avvenire prima della fine di quest’anno e sarebbe legato alle navi da guerra della NATO nel Mediterraneo, dotate di missili intercettori, che potrebbero distruggere missili in arrivo prima che essi raggiungano i loro obiettivi.

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nov 272011
 

Siamo in guerra. E Wall Street Italia chiede al presidente del Consiglio Mario Monti di presentare una proposta con i caratteri dell’immediatezza e dell’urgenza: chiudere a tempo indeterminato i mercati azionari e soprattutto obbligazionari, sia in Italia che in Europa. Obiettivo: fermare la speculazione e dare tempo e modo all’Unione Europea, in accordo con i singoli stati, di varare un piano credibile, dettagliato, raggiungibile che abbia due exit possibili e alternative: l’uscita dalla crisi oppure lo smantellamento dell’euro.

Con il tasso sui bond a 2 anni salito oggi all’8% l’Italia e’ gia’ in zona default tecnico. Gli interventi di salvataggio di Fmi, Bce e Ue per Grecia, Portogallo e Irlanda sono stati impostati a tassi piu’ bassi di quelli fatti segnare all’asta odierna dal titolo biennale italiano.

La domanda e’: chi vuole un esito catastrofico e apocalittico della crisi, con l’Italia come catalizzatore e l’eurozona devastata?

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nov 272011
 

Questa è la conclusione cui si giunge dalla lettura della vergognosa copertura dei disordini in Siria dalla pletora di gruppi apparentemente di ‘sinistra’ negli Stati Uniti. Allo stesso modo di gruppi come International Socialist Organization (ISO) che hanno rivelato il loro truce liberalismo riguardo alla Libia, questo coro dei gruppi di ‘sinistra’ si è unito ancora una volta in difesa del movimento di opposizione siriano, che ha iniziato le proteste contro il governo del presidente Bashar al-Assad alla fine di marzo.
Forse l’aspetto più frustrante di articoli come “Repressione e sfida nella Siria di Assad“, scritto per Socialist Workerdal membro dell’ISO Yusef Khalil, il 25 aprile 2011, è che riprende la posizione fasulla dell’ISO sulla Libia, concedendo il sostegno de facto all’invasione imperialista della NATO. Anche se ci aspettavamo questo da un gruppo di ‘sinistra’ che ha definito il crollo dell’Unione Sovietica un evento di cui “avrebbe dovuto gioire ogni autentico socialista“, il loro continuo abbraccio della linea occidentale sul Medio Oriente, dimostra che l’ISO è non una legittima organizzazione antimperialista. (1)
Un attento esame della Siria porta a tre conclusioni importanti: (1) i marxisti-leninisti e gli anti-imperialisti devono inequivocabilmente sostenere il governo del presidente Assad contro l’opposizione finanziata dagli USA, (2) il governo del presidente Assad è lo stato più progressista in Medio Oriente, e (3) le posizioni dell’ISO respingono leninismo e offre supporto de facto all’aggressione imperialista verso la Siria.

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nov 252011
 

Ho dato ordine alle forze armate di mettere a punto misure che portino, se necessario, alla distruzione dei sistemi radar e degli intercettori.” Così il Presidente russo Dimitri Medvedev ha reagito all’accelerazione impressa dagli Usa al proprio programma militare, indirizzato ad installare uno scudo spaziale alle porte dell’ex gigante Sovietico, tra Polonia e Romania. Inizia la pace fredda, ha commentato Rogozin, ambasciatore russo alla Nato. Il vecchio ed acciaccato Orso russo non è più reattivo come un tempo, tuttavia non si fa intimorire e dimostra di saper ancora mordere quando il pericolo lo minaccia da vicino. I suoi riflessi sono lenti (in Libia, Egitto, Tunisia ecc. ecc. non è mai stato avvistato) ed il passo è incerto (in Siria, in Iran ed in tutto il medio oriente si scorgono solo poche tracce) eppure non c’è bestia, anche la più malconcia, che possa retrocedere senza difendersi se attaccata nella sua tana.

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nov 222011
 

Due tecnici per due disfatte annunciate. In Grecia arriva “Pappademos” ed i suoi obiettivi sono già tutti nel nome. In Italia, Monti è il Calvario dove porteremo la croce di questo tracollo su tutta la linea, all’indomani della resa senza condizioni siglata da una classe dirigente inetta e incompetente che ci ha già inferto molti colpi nel costato e troppe frustate sulla schiena.

La parabola discendente di entrambi questi popoli sarà impietosa per aver porto l’altra guancia quando occorreva rivoltare il tempio e per non aver saputo respingere gli attacchi della finanza internazionale e gli assalti geopolitici del mondo occidentale (guidato dagli Stati Uniti) per tempo. I due rappresentanti dei poteri forti planetari greco e italiano (tanto Papademos che Monti sono soci del Bilderberg ed il nostro connazionale, dal 2000 sino ad oggi, ha mancato poche occasioni annuali del gruppo, recandosi nelle segrete stanze di questa massoneria plutocratica in compagnia di un altro nostro illustre concittadino, l’attuale presidente BCE, Mario Draghi) hanno avuto l’ordine esplicito di liquidare i rispettivi paesi per evitare il default sistemico a tutti gli altri, più arroganti e più potenti di noialtri.

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