gen 242012
 
Dopo due o tre giorni dalla pubblicazione del post “L’interrogazione UE contro Mario Monti sul Bilderberg e sulla Trilaterale“, che si chiudeva con la richiesta di certificare le dimissioni di Mario Monti dai ruoli direttivi ricoperti nella Commissione Trilaterale e nel Gruppo Bilderberg (visto che nei rispettivi siti web risultava ancora in carica) il Presidente del Consiglio italiano sparisce dalla pagina web della sezione Europea della Trilaterale, così come dall’elenco ufficiale dei suoi membri. Del resto, la sua permanenza come chairman europeo nonostante il ruolo di guida del nostro Governo non era permessa dallo Statuto dell’organizzazione di Rockefeller, che vieta formalmente la qualità di membro a chi esercita funzioni nell’amministrazione della cosa pubblica, come ricordato da questo blog che ha pubblicato gli atti UE.

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gen 232012
 

Durissimo monito della Cina agli Usa e ai suoi alleati: nel caso in cui l’Iran verra’ attaccato da Washington e qualunque altro paese, Pechino entrera’ subito in azione scegliendo l’opzione militare a favore di Teheran. L’ha detto il presidente cinese Hu Jintao citato da ‘European Union Times’, organo del Pentagono.

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gen 232012
 

Ci vorrebbe un Lévi-Strauss per studiare lo sviluppo, nella nostra Italia tribale ma avvoltolata in un modernismo di facciata, del rito pubblico, divenuto persino un culto, del Tecnico infallibile, il quale, al pari del profeta, può dire quello che gli pare senza il rischio d’incorrere nello scherno generale. Benché le sue formule più che prodigiose appaiano ridicole, nessuno ha il coraggio di smentirle ed anzi in molti, quasi tutti direi, si producono nell’esegesi delle affermazioni dell’accademico onnisciente per scovare il significato recondito delle sue parole, come se si trattasse delle profezie di un Nostradamus.

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gen 222012
 

Le manovre iraniane in corso nella regione del Golfo e nei dintorni sul fronte della disputa tra Teheran e Washington, porta una serie di segni importanti che indicano la natura dei cambiamenti che si verificano nella bilancia delle potenze internazionali e delle equazioni mutanti in tutto l’oriente islamico, soprattutto dopo le sconfitte che hanno colpito l’avventura dell’impero statunitense nel corso degli ultimi dieci anni, e le particolarità nella successiva fuga statunitense dall’Iraq.
In primo luogo, durante queste manovre, l’Iran ha mostrato le sue avanzate capacità militari, ha confermato la solidità della formazione strategica militare iraniana e la sua superiorità nelle forze di terra, mare e aria. Ciò che gli iraniani hanno mostrato, ha costituito un modello per la superpotenza militare globale, come hanno concluso gli esperti militari negli Stati Uniti, Europa e Israele. Sotto la copertura della propaganda che ha minimizzato l’importanza delle attrezzature militari iraniane viste nelle manovre, circoli occidentali e israeliani hanno espresso un serio timore sulla natura del messaggio strategico e qualitativi portato da queste manovre, in tutti i loro dettagli, in termini di gittata dei missili, qualità delle navi da guerra e  competenza della forza aerea iraniana.

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gen 202012
 

Riporto un comunicato congiunto dei centri sociali Anomalia Studentato autogestito e del Laboratorio Vittorio Arrigoni sulla vera o presunta infiltrazione “fascista” nel Movimento dei Forconi. Grazie a Dio non sono tutti ottusi e stupidi come, ne prendo uno a caso, l’account del Popolo Viola critico e contrario alle proteste siciliane in quanto “forzanoviste”.

Dividi et Impera… e i più coglioni abboccano sempre..

questo il comunicato:

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gen 172012
 

La Repubblica islamica dell’Iran è stata minacciata di azioni militari dagli Stati Uniti e dai loro alleati, negli ultimi otto anni. L’Iran ha eseguito esercitazioni belliche nel Golfo Persico. La Marina degli Stati Uniti vi si è schierata. Le esercitazioni navali dell’Iran, iniziate il 24 dicembre, sono stati condotti in una zona pattugliata dalla quinta flotta statunitense, con sede in Bahrain.
Nel frattempo, un nuovo round di sanzioni economiche contro la Repubblica Islamica dell’Iran viene scatenato, in gran parte rivolte contro la Banca centrale dell’Iran, portando ad un drammatico crollo della valuta iraniana. Reagendo alle minacce degli Stati Uniti, l’Iran ha dichiarato che avrebbe preso in considerazione il blocco del traffico di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz:

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gen 162012
 

Per non farci mancare niente, in un quadro geopolitico e di crisi economica sempre più complesso, il Governo dei banchieri e della macelleria sociale – per il periodo dal 1 gennaio 2012 al 31 dicembre 2012 – ha prorogato la partecipazione del personale delle Forze armate e di polizia alle missioni internazionali nonché la prosecuzione degli interventi di cooperazione allo sviluppo e a sostegno dei processi di pace (sic) e di stabilizzazione. Con particolare riferimento all’Afghanistan, quanto appena detto è confermato dall’ultima proroga delle operazioni di guerra: è stata decisa dal Governo con il disegno di legge A.C. 4864, di conversione del decreto legge n. 215 del 2011.Costo totale dell’operazione per tutto il 2012: 747.640.929 milioni di euro.

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gen 162012
 

Pochi giorni fa la Corte Suprema israeliana ha considerato valida una legge parlamentare del 2003 che impedisce di fatto i matrimoni tra israeliani e palestinesi. In poche parole chi vuole sposare un/a palestinese, può farlo solamente fuori dai confini nazionali e perde automaticamente la cittadinanza israeliana.

Scopo della legge è impedire che esseri inferiori palestinesi si uniscano in matrimonio con qualche esponente della razza eletta.

La dichiarazione del giudice Asher Grunis non lascia dubbi: “Secondo la Corte, i palestinesi che diventano cittadini israeliani tramite matrimonio sono una minaccia per la sicurezza dello Stato. Rispettare i diritti umani non vuol dire accettare un suicidio nazionale”

Come può minacciare la sicurezza dello stato un palestinese che si innamora e sposa una israeliana, o viceversa, lo sa soltanto questo psicopatico rappresentante della legalità sionista….

Israele assomiglia sempre più alla Germania nazionalsocialista degli anni ’30 e a chi si scandalizza per questo paragone rispondo con una frase di Norman Finkelstein: “Se gli israeliani non voglio essere accusati di essere come i nazisti, devono semplicemente smettere di comportarsi da nazisti”

 

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