I recenti sviluppi in Siria hanno rivelato una serie di segni importanti che avranno ripercussioni decisive sulla guerra globale degli Stati Uniti per distruggere questo paese. A differenza delle informazioni e delle impressioni degli strateghi statunitensi e dei loro complici europei e arabi, trasmessi da centinaia di media impegnate nella battaglia, gli squadroni della morte, i mercenari e i gruppi takfiristi provenienti da tutto il mondo, hanno subito una pesante sconfitta in battaglia. Tuttavia, gli ufficiali turchi e i loro alleati del Qatar e dell’Arabia Saudita avevano promesso, come hanno già fatto l’anno scorso e durante lo stesso periodo, che il mese di Ramadan vedrà la caduta del regime che resiste in Siria. Queste illusioni sono ancora una volta crollate sul campo di battaglia, in cui le bande armate hanno subito la perdita di migliaia di morti, feriti e prigionieri.
In effetti, l’attacco globale lanciato dagli estremisti contro Damasco si è concluso, anche con il riconoscimento dei media occidentali, con perdite enormi. Di conseguenza, la forza che comprendeva mercenari locali e jihadisti di tutto il mondo, è stata completamente annientata dall’esercito siriano, che sta rastrellando i resti, alla periferia della capitale. Di conseguenza, tonnellate di armi sono state confiscate e le infrastrutture pesanti dei gruppi armati sono state smantellate e distrutte, ciò richiederà mesi per ricostruire i gruppi armati, se saranno sempre in grado di farlo.
