iguano

mag 132013
 

Le uniche cose che possono competere in numerosità coi processi in cui è stato coinvolto Berlusconi sono i suoi trattamenti di chirurgia estetica. Più egli veniva martirizzato e più si marmorizzava nell’aspetto e nel petto divenendo un busto vivente che attirava, come ogni monumento, orde di adoratori e frotte di vandali devastatori. Tali facce di bronzo, proseguenti a lamentarsene dopo averlo scolpito nella piccola storia che ci compete, ne hanno fatto una statua di stato, anzi uno “stat(u)ista”.

Costui è stato accusato di tutto nel corso degli anni, dal traffico di sostanze stupefacenti, alle stragi, fino alla prostituzione. Assoluzioni, prescrizioni, amnistie ecc. ecc. e, almeno finora, nessun verdetto di condanna definitiva. Oltre vent’anni di demonizzazioni e d’accanimenti che potrebbero presto approdare ad una sentenza inappellabile con la quale sarà chiuso il suo ciclo pubblico.

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mag 122013
 

Israele invia veicoli militari in Siria per raccogliere i terroristi feriti di al-Qaida coinvolti nella lotta contro l’esercito siriano, prima di rimetterli in sesto e inviarli di nuovo in battaglia, un altro esempio sorprendente di come lo Stato sionista collabori con i suoi presunti nemici giurati per rovesciare il presidente Bashar al-Assad. Questa non è una pretesa dei media statali iraniani o siriani, ma viene tranquillamente ammesso in un pezzo del sito fermamente pro-Israele DEBKAfile.

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mag 112013
 
Inserire lo Ius soli, per conferire la cittadinanza italiana ai figli di extracomunitari nati in Italia. Attualmente la costituzione prevede l’acquisizione della cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori stranieri al compimento del diciottesimo anno di età.
Nel frattempo, possono frequentare le scuole italiane ed usufruire dei servizi pubblici come la sanità,  alla stessa stregua di qualsiasi cittadino italiano.
Mi sorge il dubbio che il reale intento di questa operazione sia ben occultato dietro alle solite belle parole di facciata sulla solidarietà e sul rispetto delle minoranze. Come ha perfettamente chiarito Souad Sbai, ex parlamentare del Pdl, il risultato che ne deriverebbe sarebbero   congiungimenti a pioggia.
Condivido pienamente quanto ha detto Grillo: Si tratta di geopolitica e deve essere il popolo ospitante, un tempo definito sovrano, a scegliere per mezzo del referendum. Il

giornalista a mo’ di maestrina fa notare come la Costituzione non preveda il referendum propositivo, bene, io al giornalista chiederei come mai solo i partiti possono modificare la Costituzione a piacimento, ad esempio facendo diventare legge la macelleria sociale passata sotto forma di fiscal compact/pareggio di bilancio, mentre quando c’è da concedere la parola ai cittadini si usa fare sempre orecchi da mercante se non peggio,  come difendere le posizioni antidemocratiche di un golpe “tecnico”, detto anche di larghe intese. L’importante è che il cittadino sia estromesso da ogni scelta.

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mag 032013
 

La decisione dell’Unione europea di sostituire l’embargo sulle esportazioni di energia del governo siriano con l’importazione di petrolio dell”opposizione armata’ è un’altra flagrante violazione del diritto internazionale. Viola la dichiarazione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 1962 sulla sovranità permanente sulle risorse naturali, ed è l’ennesima violazione della Dichiarazione delle Nazioni Unite del 1981 sull’inammissibilità dell’intervento e l’ingerenza negli affari interni degli Stati. Ma è molto più di una violazione tecnica della legge. Segna la discesa della civiltà nella barbarie. Londra e Parigi, più di Washington, sono in prima linea nell’aggressione contro la Siria.  Nonostante il fatto che sia stato ora confermato dalla maggior parte dei media, che l”opposizione  siriana’ è al-Qaida, Londra e Parigi persistono nella loro follia di armare i terroristi, utilizzando l’argomento spurio che se non armano i ‘moderati’, gli ‘estremisti’ occuperebbero il Paese. Tuttavia, nelle parole delNew York Times‘in nessuna parte controllata dai ribelli in Siria, c’è una forza combattente laica degna di questo nome‘. [1] Il fatto che i “ribelli” siriani sono di fatto al-Qaida, è stata anche ammessa dal bellicista quotidiano franceseLe Monde. [2] Così, Parigi e Londra  spingono all’ulteriore armamento di al-Qaida e alla legalizzazione del commercio petrolifero con i terroristi jihadisti. In parole povere questo significa che la rete terroristica nota al mondo come al-Qaida sarà presto uno dei partner dell’UE nel business del petrolio. Un nuovo assurdo capitolo nell’era del terrore sta per aprirsi.

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apr 282013
 

Lettera a Medici Senza Frontiere, in risposta ai suoi appelli per le donazioni da una persona di nazionalità siriana. Risposta ai messaggi pubblicitari di appello per le donazioni del febbraio 2013 di Medici Senza Frontiere
Medici Senza Frontiere 8 rue St Sabin 75011 Parigi
Majd Haddad, 15 marzo 2013

Siria: L’interferenza di Medici Senza Frontiere (MSF) insieme ai gruppi terroristici è criminale
Infatti, perché i vostri amici, i presunti combattenti dell’esercito libero siriano, armato e finanziato dalle monarchie petrolifere del Golfo (come chiaramente voi stessi in Siria) e dalle potenze occidentali, in stretta collusione con i Fratelli musulmani, prendono di mira i popoli che voi dite “non chiedono”? Ve lo dico io, ma non è sicuro che sentirete il mio messaggio, poiché avete preso partito con le bande armate che danneggiano e odiano il popolo siriano, in modo evidente e senza  scusanti: la destabilizzazione della Siria sovrana è gestita da chi vuole piegare questo anello chiave dell’asse di resistenza a Israele. Se volete sapere che cosa “il popolo ha chiesto”, sappiate che ha sempre chiesto al suo governo e alle sue forze armate di proteggerlo dagli attacchi delle bande armate che si definiscono “opposizione” (soprattutto quando osservatori internazionali circolavano in Siria, e l’esercito non doveva intervenire), il “Popolo”, la grande maggioranza del popolo siriano, ha chiesto la fine delle sanzioni economiche manifestando in maniera massiccia [1] e tutti i giorni contro le interferenze, il “popolo” si è organizzato in comitati di difesa di quartiere, i volontari sono sempre più numerosi. Il popolo siriano, nella sua maggioranza, sostiene il suo governo perché garantisce la stabilità del Paese e la sua varietà

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apr 162013
 

E vai! Ancora una volta gli Usa amplificano la loro maniacale dimostrazione dell’impotenza attraverso la quale applicano il teorema del terrorismo internazionale anche in casa loro. Nel 2001 ci fu l’attentato alle torri gemelle accusando ingiustamente una persona a libra paga dei servizi segreti Usa e al contempo legiferando regole che hanno fatto degli Usa gli Stati Uniti Sovietici Occidentali. Il dubbio, il complotto, gli assassini preorganizzati dalla Casa Bianca hanno reso questo paese più pericoloso di una cittadina di frontiera messicana o di altra zona di guerra nel mondo. Nessun americano o abitante del mondo è sicuro in quella terra, basta il semplice sospetto, anche velato, di simpatizzare, di aver detto qualcosa contro il regime americano che sei subito intercettato, imprigionato e torturato (Guatanamo, Egitto, Kossovo, Albania) per farti parlare.
Il caso di Abu Omar dovrebbe insegnare che dopo un anno ti prigione e di torture e senza scuse è stato liberato.

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apr 072013
 

Avanza la candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Repubblica. Secondo voci indiscrete e pronostici, forse azzardati, la storicapasionaria radicale starebbe sopravanzando personaggi di peso quali Romano Prodi, Massimo D’Alema e Giuliano Amato, dati per sicuri competitori fino a qualche giorno fa. L’idea di una donna al Quirinale costituirebbe senz’altro una novità epocale nel panorama politico del nostro Paese e, analogamente alla trovata “pubblicitaria” di Barack Obama nel 2008, anche in questo caso tutti sarebbero trascinati dall’ondata emozionale del classico evento di rottura. Purtroppo però, così come per Obama, anche nel caso della leader radicale si tratterebbe di una rottura esclusivamente formale, di una “svolta” nel quadro di quel sensazionalismo che sta pericolosamente oscurando la sostanza della politica, cioè l’architrave classico del modo di intendere e costruire la società, un tempo basato sui tre pilastri delle effettive competenze, delle capacità amministrative e della visione strategica.

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mar 202013
 

Secondo Ambrose Evans Pritchard del Telegraph il downgrade dell’Italia riflette la trappola delle poltiche di austerità che peggiorano l’economia e i conti pubblici, ma l’Italia sarebbe il paese che avrebbe il maggior vantaggio ad uscire dall’euro.
Ridotto all’osso, il downgrade di Moody’s dell’Italia di due tacche, a un livello vicino a junk, è un atto d’accusa contro l’intera politica di shock-therapy e di contrazione dell’eurozona (Moody’s contro l’Italia: rating vicino a spazzatura).

Le prospettive economiche a breve termine dell’Italia si sono deteriorate, come risulta sia dalla crescita più debole che dalla maggiore disoccupazione, che comportano il rischio di non riuscire a raggiungere gli obiettivi di consolidamento fiscale. Il mancato rispetto degli obiettivi di bilancio a sua volta potrebbe indebolire ulteriormente la fiducia dei mercati, aumentando il rischio di una brusca frenata dei finanziamenti sul mercato.

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