mar 202013
 

Secondo Ambrose Evans Pritchard del Telegraph il downgrade dell’Italia riflette la trappola delle poltiche di austerità che peggiorano l’economia e i conti pubblici, ma l’Italia sarebbe il paese che avrebbe il maggior vantaggio ad uscire dall’euro.
Ridotto all’osso, il downgrade di Moody’s dell’Italia di due tacche, a un livello vicino a junk, è un atto d’accusa contro l’intera politica di shock-therapy e di contrazione dell’eurozona (Moody’s contro l’Italia: rating vicino a spazzatura).

Le prospettive economiche a breve termine dell’Italia si sono deteriorate, come risulta sia dalla crescita più debole che dalla maggiore disoccupazione, che comportano il rischio di non riuscire a raggiungere gli obiettivi di consolidamento fiscale. Il mancato rispetto degli obiettivi di bilancio a sua volta potrebbe indebolire ulteriormente la fiducia dei mercati, aumentando il rischio di una brusca frenata dei finanziamenti sul mercato.

Continue reading »

{lang: 'it'}

feb 042013
 

Nel 2008 la banca Lehman Brothers dichiara fallimento per un debito di 613 miliardi di dollari. La Fed ed il governo Usa, guidato da Obama, non applicano il “Chapter 11″ per il salvataggio. E’ bagarre e panico in tutto il mondo finanziario. In Italia alcune ripercussioni da allora ad oggi non sono ancora terminate, anzi, il bacillo del lievito-bancario è più che mai attivo e il velenoso pane che i criminali banchieri hanno preparato, è ormai sulle nostre tavole.

Il cane da guardia del colle più alto di Roma dichiarava il 1° febbraio:”Abbiamo spesso degli effetti non positivi, quasi dei cortocircuiti tra informazione – che tende ad avere il massimo di elementi per poter assolvere a un ruolo di propulsione alla ricerca della verita’ – e, nello stesso tempo, riservatezza necessaria delle indagini giudiziarie e rispetto del segreto d’indagine“.

Ma vediamo cosa intende quell’inveterato comunista massone.

Continue reading »

{lang: 'it'}

dic 142012
 

Il New York Times ha pubblicato profili di leader nazionali quali Mario Monti per l’Italia e Rafael Correa per l’Ecuador. Vorrei invitare i lettori a porre a confronto il trattamento reverenziale riservato a Monti con quello riservato a Correa. La prossima volta che qualcuno vi dice che il NYT è un giornale “di sinistra” potrete fargli vedere quanto si spinga a destra nelle questioni finanziarie.

http://topics.nytimes.mariomonti 

http://topics.nytimes. rafaelcorrea

Il punto di vista che il NYT manifesta descrivendo Monti come un “tecnico” [1] e Correa come un “economista sinistrorso” è tipico dei media dominanti.

Continue reading »

{lang: 'it'}

dic 112012
 

[Oggi ho potuto verificare i dati dei primi 10 giorni di dicembre. Rispetto allo scorso anno stesso periodo siamo a -20%! Parlo di g.d. di elettronica e della stessa città di Zibo Modena. Ho un amico che fornisce giocattoli a grossi player in Emilia Romagna. In questo stesso periodo si va da un -15 ad un - 40% come sell out. Questo fine anno si chiuderà in modo terribile altro che fine del tunnel!]

Stanno facendo terra bruciata dell’Italia perchè per “loro” (la grande finanza e le grandi banche che muovono i fili delle marionette di gente come Monti) l’Italia è solo uno dei tanti mercati del sacro “mercato globale” e ci sono altri mercati in asia o sudamerica che la sostituiranno.

Continue reading »

{lang: 'it'}

dic 072012
 

Trascorsi professionali di Elsa Fornero ai fini della comprensione del suo conflitto d’interessi.

1999-2000 è nel CdA di INA Assicurazioni.

2001-2003 è nel CdA di Fideuram Vita.

2006-2007 è nel CDA di Eurizon Financial Group.

2008-2010 è vice-Presidente della Compagnia di San Paolo.

2010 nominata vice Presidente del Consiglio di Sorveglianza di Intesa Sanpaolo.

2008-2011 è nel CdA di Buzzi Unicem SpA, con Gianfelice Rocca, ex direttore di Allianz S.p.A.

Dichiara un imponibile per il 2010, epoca della sua attività privata, di 402.138 euro.

Con un reddito di quella posta è chiamata a reggere il dicastero delle Pari Opportunità e a riformare le pensioni italiane, che al 50% non superano i 1.000 euro mensili e al 27% non superano i 500 euro mensili.

Continue reading »

{lang: 'it'}

nov 142012
 

Cara ragazza, l’economia è tutto, perché è il motore che fa andare tutto quello che ci sostiene nella vita, dal lavoro, alle case, la scuola, la sanità, la cultura, la libertà, fare figli, progettare, persino amarsi, perché senza economia, cioè in assenza di mezzi, l’essere umano non ha più spazio per nessuna di queste cose. Ti fa specie che abbia menzionato l’amore? Prova a essere serena col tuo futuro bambino o col tuo amato se ogni santo giorno hai l’angoscia di non avere abbastanza per la casa, per curarli, per proteggerli. Impossibile.

 L’economia si fa in due modi.

1) la si studia sui libri o nei congressi fra cervelloni.

2) la si usa in politica per mantenere il tuo Paese.

Mente i primi dovrebbero studiare per il beneficio del 99% di noi persone (e spesso non accade), la politica DEVE usare l’economia per il beneficio del 99% di noi persone. Punto. Zero discussione. Ok?

Continue reading »

{lang: 'it'}

nov 122012
 

Federico Dal Cortivo intervista il Prof Attilio Folliero, politologo residente a Caracas.

Prima di rispondere alle domande, mi permetto una premessa. Io vivo lontano dall’Italia da dieci anni; ovviamente, ho sempre seguito e continuo a seguire le vicende italiane attraverso i grandi media: i telegiornali “aggiustati”, i programmi come “Porta a Porta”, i grandi quotidiani… tutti interessati a mostrare sempre e solo una parte “della storia”. Recentemente, per esempio c’è stata a Teheran l’Assemblea dei Paesi non allineati, che praticamente in Italia è passata sottosilenzio, con poca informazione e quella poca passata era tutto meno che imparziale ed obiettiva… “I «non allineati» a Teheran fiera d’odio per l’Occidente”, per dirla con il titolo di un noto giornale nazionale italiano; non c’è nessun odio verso l’occidente da parte dei Paesi non allineati, ma questa è l’informazione che è costretto a leggere l’italiano medio.

Nell’antica Roma, quando stava per cadere l’impero, c’erano persone che vivevano come se niente stesse passando, continuando a fare banchetti ed orgie come al tempo del massimo splendore dell’impero… vennero travolti senza rendersi conto di quello che gli stava succedendo! La situazione italiana (e dell’occidente, dell’Europa e degli Stati Uniti) di oggi è praticamente la stessa che si viveva alla caduta dell’impero romano: molti continuano a vivere senza rendersi conto di quello che gli sta per accadere. I politici nostrani (tutti) litigano fra di loro sul sesso degli angeli, però la quasi totalità di loro guarda ancora estasiata agli USA ed alla sua politica neoliberista e guerrafondaia, come se gli USA fossero ancora la superpotenza uscita vincitrice della seconda guerra mondiale; questi politici non si rendono conto che gli USA sono sul bordo del tracollo, più o meno imminente, che condurrà alla fine dell’Unione. Fino a quando, ad esempio, il governo USA potrà sostenere un deficit giornaliero di oltre 4 miliardi di dollari? La Federal reserve, il banco centrale USA, recentemente ha deciso di comprare al Tesoro titoli di stato per 40 miliadi di dollari al mese, ossia stamperà ogni mese 40 miliardi di dollari! Senza questa misura, il ministro delle finanze Usa avrebbe dovuto annunciare al mondo che gli USA non possono pagare i debiti! Ma per quanto tempo potranno andare avanti stampando dollari? Che succederà al dollaro ed agli USA il giorno, ormai non tanto lontano, in cui il Ministro delle Finanze USA sarà costretto ad annunciare che non può pagare il debito? Queste sono le domande a cui dovrebbero rispondere i politici nostrani che guardano al mito americano!

Continue reading »

{lang: 'it'}

nov 022012
 

 

Nel BelPaese del curatore fallimentare Mario Monti e della fatina inebetita Elsa Fornero, il numero dei disoccupati a settembre è salito a 2 milioni 774 mila unità, in aumento del 2,3% rispetto ad agosto. La cifra, registrata dall’Istat, è un record assoluto. In un mese sono andati persi 62.000 posti di lavoro, su base annua 554.000 unità. Il tasso di disoccupazione è salito, per il mese di settembre, al10,8%, con una variazione di 0,2 punti percentuali su base mensile e del 2% su base annua, un altro record.

Continue reading »

{lang: 'it'}

  • Twitter
  • Tumblr
  • Facebook
  • NetworkedBlogs
  • YouTube
  • Blip.fm