mag 132013
 

Le uniche cose che possono competere in numerosità coi processi in cui è stato coinvolto Berlusconi sono i suoi trattamenti di chirurgia estetica. Più egli veniva martirizzato e più si marmorizzava nell’aspetto e nel petto divenendo un busto vivente che attirava, come ogni monumento, orde di adoratori e frotte di vandali devastatori. Tali facce di bronzo, proseguenti a lamentarsene dopo averlo scolpito nella piccola storia che ci compete, ne hanno fatto una statua di stato, anzi uno “stat(u)ista”.

Costui è stato accusato di tutto nel corso degli anni, dal traffico di sostanze stupefacenti, alle stragi, fino alla prostituzione. Assoluzioni, prescrizioni, amnistie ecc. ecc. e, almeno finora, nessun verdetto di condanna definitiva. Oltre vent’anni di demonizzazioni e d’accanimenti che potrebbero presto approdare ad una sentenza inappellabile con la quale sarà chiuso il suo ciclo pubblico.

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mag 112013
 
Inserire lo Ius soli, per conferire la cittadinanza italiana ai figli di extracomunitari nati in Italia. Attualmente la costituzione prevede l’acquisizione della cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori stranieri al compimento del diciottesimo anno di età.
Nel frattempo, possono frequentare le scuole italiane ed usufruire dei servizi pubblici come la sanità,  alla stessa stregua di qualsiasi cittadino italiano.
Mi sorge il dubbio che il reale intento di questa operazione sia ben occultato dietro alle solite belle parole di facciata sulla solidarietà e sul rispetto delle minoranze. Come ha perfettamente chiarito Souad Sbai, ex parlamentare del Pdl, il risultato che ne deriverebbe sarebbero   congiungimenti a pioggia.
Condivido pienamente quanto ha detto Grillo: Si tratta di geopolitica e deve essere il popolo ospitante, un tempo definito sovrano, a scegliere per mezzo del referendum. Il

giornalista a mo’ di maestrina fa notare come la Costituzione non preveda il referendum propositivo, bene, io al giornalista chiederei come mai solo i partiti possono modificare la Costituzione a piacimento, ad esempio facendo diventare legge la macelleria sociale passata sotto forma di fiscal compact/pareggio di bilancio, mentre quando c’è da concedere la parola ai cittadini si usa fare sempre orecchi da mercante se non peggio,  come difendere le posizioni antidemocratiche di un golpe “tecnico”, detto anche di larghe intese. L’importante è che il cittadino sia estromesso da ogni scelta.

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apr 072013
 

Avanza la candidatura di Emma Bonino alla presidenza della Repubblica. Secondo voci indiscrete e pronostici, forse azzardati, la storicapasionaria radicale starebbe sopravanzando personaggi di peso quali Romano Prodi, Massimo D’Alema e Giuliano Amato, dati per sicuri competitori fino a qualche giorno fa. L’idea di una donna al Quirinale costituirebbe senz’altro una novità epocale nel panorama politico del nostro Paese e, analogamente alla trovata “pubblicitaria” di Barack Obama nel 2008, anche in questo caso tutti sarebbero trascinati dall’ondata emozionale del classico evento di rottura. Purtroppo però, così come per Obama, anche nel caso della leader radicale si tratterebbe di una rottura esclusivamente formale, di una “svolta” nel quadro di quel sensazionalismo che sta pericolosamente oscurando la sostanza della politica, cioè l’architrave classico del modo di intendere e costruire la società, un tempo basato sui tre pilastri delle effettive competenze, delle capacità amministrative e della visione strategica.

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mar 132013
 

Una volta eravamo guerrieri, ed eravamo capaci di onorare la parola data col sacrificio della vita.

Tito Livio narra la storia di Marco Attilio Regolo, console romano fatto prigioniero dai cartaginesi durante la prima guerra punica e poi rimandato a Roma per convincere il Senato a sottoscrivere un trattato di pace, con l’accordo che ove Roma non avesse accettato, sarebbe dovuto ritornare a Cartagine e subire la pena capitale.

Attilio Regolo andò a Roma, ma esortò i Romani a continuare la guerra e -nonostante il parere contrario di alcuni politicanti, che esistevano anche allora- tornò nella città punica, ove fu messo a morte e fatto rotolare dentro una botte irta di chiodi per il pendio di una collina.

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mar 052013
 

La presidente Cristina Kirchner fa infuriare i sionisti, perché l’Argentina e l’Iran hanno concordato una commissione congiunta d’inchiesta sull’attentato del 1994 contro il centro ebraico AMIA, che Israele attribuisce a qualsiasi costo all’Iran. La situazione è abbastanza unica e può essere spiegata solo se Obama ha incoraggiato l’Argentina a rivolgersi risolutamente all’Iran. Il presidente Obama su questo tema sostiene un’ampia offensiva contro Israele. Tenendo conto del fatto che sembra  negoziare con l’Iran, la Russia e la Siria una Jalta per ridurre in modo permanente l’influenza in Medio Oriente d’Israele, la cui situazione è estremamente pericolosa, e non si può che applaudire al coraggio e all’audacia del presidente degli Stati Uniti. L’ultimo presidente degli Stati Uniti ad avere affrontato Israele fu J. F. Kennedy…

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feb 042013
 

Nel 2008 la banca Lehman Brothers dichiara fallimento per un debito di 613 miliardi di dollari. La Fed ed il governo Usa, guidato da Obama, non applicano il “Chapter 11″ per il salvataggio. E’ bagarre e panico in tutto il mondo finanziario. In Italia alcune ripercussioni da allora ad oggi non sono ancora terminate, anzi, il bacillo del lievito-bancario è più che mai attivo e il velenoso pane che i criminali banchieri hanno preparato, è ormai sulle nostre tavole.

Il cane da guardia del colle più alto di Roma dichiarava il 1° febbraio:”Abbiamo spesso degli effetti non positivi, quasi dei cortocircuiti tra informazione – che tende ad avere il massimo di elementi per poter assolvere a un ruolo di propulsione alla ricerca della verita’ – e, nello stesso tempo, riservatezza necessaria delle indagini giudiziarie e rispetto del segreto d’indagine“.

Ma vediamo cosa intende quell’inveterato comunista massone.

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gen 282013
 

Dato che le parole di Berlusconi sul duce hanno sollevato un vespaio di polemiche sia da parte dei soliti parassiti politici sia da parte di un popolume incolto, vediamo di stilare una lista di ciò che sotto il fascismo è stato fatto per il paese.

Rinnovo anche qua l’invito verso quelle persone che ieri sui vari social networks, in particolare sul rosso Twitter, hanno offeso e criticato il nano per le sue giuste parole a rinunciare alla futura pensione ( sempre che i vostri politicanti ve la concedano) e a liberare l’alloggio popolare.

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dic 182012
 

Dolce Remi’, Roberto Benigni, nato appunto Roberto Remigio e pasciuto Benigni, il ragioniere che lesse Dante dopo Carmelo Bene. Da Bene a Benigni l’Italia crollò. Cosa avrebbe detto l’attore letterato salentino di noi e di lui? Che ce lo siamo meritato un cane così bavoso che ringhia come una pecora, perché siamo dannati ed applaudiamo all’ovvio, dopodiché il grande Carmelo ci avrebbe mandati tutti a farci un the, per non dir di peggio. Benigni il ruffiano non si inimicherebbe mai il vasto pubblico, non attaccherebbe mai a “sinistra e a manca”, non è una ripetizione è la realtà, poiché  gli serve il plauso del pubblico benpensante e poco pensante per darsi una ragione di vita.

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