set 192012
 

 

Una delle più impressionanti fotografie mai scattate fu opera di una macchina, non di una persona. Il nome della fotografia è “Pale Blue Dot” ( punto azzurro, ndt.). Si tratta di un’immagine della Terra presa nel 1990 dalla sonda Voyager, a circa 6 miliardi di chilometri dal nostro pianeta, mentre la navicella stava lasciando il Sistema Solare. La Terra appare come un minuscolo punto, quasi perduto nella vastità dello spazio.

“Blue Marble” (biglia blu, ndt.) è un’altra immagine dallo spazio che mostra la Terra. Fu scattata dall’Apollo 17 nel 1972. L’intero pianeta è un vivido, incantevole turbinio di profondi oceani blu, bianche nuvole sparse e solide masse di terra verde posto in netto contrasto con l’apparente vuoto spaziale.

Continue reading »

{lang: 'it'}

lug 262012
 

Da 18 mesi, la Siria è preda di torbidi, che sono aumentati costantemente fino a diventare un ampio conflitto armato che ha già ucciso circa 20.000 persone. Se c’è consenso su questa osservazione, le narrazioni e le interpretazioni suesso variano.
Per gli stati occidentali e la loro stampa, i siriani aspirerebbero a vivereall’occidentale in democrazie di mercato. Seguendo il modello tunisino,egiziano e libico della “primavera araba”, si sarebbero sollevati per rovesciareil loro dittatore Bashar al-Assad. Questi avrebbe represso nel sangue leproteste. Mentre gli occidentali avrebbero voluto intervenire per fermare ilmassacro, i russi e cinesi, per interesse o per disprezzo della vita umana, si sarebbero opposte.
Invece, tutti gli Stati che non sono vassalli degli Stati Uniti e per la loro stampa, gli Stati Uniti hanno lanciato un’operazione contro la Siria che hanno progettato da lungo tempo. In primo luogo, attraverso i loro alleati regionali,e poi direttamente, hanno infiltrato le bande armate che hanno destabilizzatoil paese, sul modello dei Contras in Nicaragua. Tuttavia avrebbero trovato un supporto molto scarso all’interno e sono state sconfitte mentre Russia e Cina avrebbero impedito alla NATO di distruggere l’esercito siriano e di rovesciarel’equilibrio  regionale.
Chi ha ragione? Chi ha torto?

Continue reading »

{lang: 'it'}

giu 272012
 

Secondo funzionari dell’ intelligence americana e araba, alcuni agenti della CIA stanno operando nel sud della Turchia aiutando gli alleati a decidere quali guerriglieri oppositori al di là del confine riceveranno le armi per combattere il governo siriano.

I funzionari dicono che fucili automatici, granate, munizioni e qualche arma anticarro vengono fatte passare per la maggior parte attraverso il confine turco tramite una rete di intermediari tra cui i Fratelli Musulmani, pagati da Turchia, Arabia Saudita e Qatar.

Un alto funzionario americano ha detto che agenti della CIA sono stati al sud della Turchia per diverse settimane, in parte per tenere le armi lontane dalle mani di guerriglieri alleati con Al Qaeda o altri gruppi terroristici. L’ amministrazione Obama ha detto che non sta fornendo armi ai ribelli, ma ha anche riconosciuto che i paesi confinanti alla Siria l’ avrebbero fatto.

Continue reading »

{lang: 'it'}

giu 182012
 

Un torrente di disinformazione 
Aisling Byrne Counterpunch 06-08 gennaio 2012

La guerra con l’Iran è già iniziata“, ha scritto di recente un autorevole commentatore israeliano, descrivendo “la combinazione di guerra invisibile e pressione internazionale” applicata sull’Iran. Anche se non detto, il “premio strategico” della prima fase di questa guerra contro l’Iran è la Siria; la prima campagna ampiamente basata sul potere settario. “Oltre al crollo della stessa Repubblica Islamica,” il re saudita Abdullah avrebbe detto, la scorsa estate, “nulla indebolirebbe l’Iran più della perdita della Siria“.

Continue reading »

{lang: 'it'}

giu 082012
 

SAS -Special Air Service- e altre forze speciali della NATO segnalate in Siria.

Il Daily Star riporta che SAS, Special Operation Service, e agenti dei servizi di intelligence straniera M16 del Regno Unito stanno operando in Siria. Questo rende ufficiale ciò che nsnbc ed altri media non statali o privati hanno scritto per mesi. Il Daily Star aggiunge che altri stati, tra cui Turchia, Francia e “forse” gli Stati Uniti stanno operando in Siria.

Un informatore e ufficiale di grado elevato delle Special Operation Forces degli Stati Uniti di stanza a Ft. Bragg, Carolina del Nord, già nell’agosto 2011 svelò che gli Stati Uniti avevano schierato le Special Forces insieme ad altre forze speciali degli stati membri della NATO in Siria. L’ufficiale si era disincantato riguardo all’espansionismo sempre più aggressivo della NATO e degli Stati Uniti, dichiarando che le forze speciali venivano schierate in supporto alle organizzazioni di terroristi che sono ufficialmente nella lista delle organizzazioni e dei terroristi ricercati dagli Stati Uniti.

Continue reading »

{lang: 'it'}

mag 282012
 

Il 25.mo vertice della NATO non è riuscito a rispondere alla domanda assillante che ossessiona l’Organizzazione dal crollo dell’Unione Sovietica: come può essere utile ai suoi membri, oltre a  Regno Unito e USA? Esclusa ogni domanda sul massacro di 160000 libici o sulla cancellazione dell’attacco alla Siria, i capi di Stato e di governo hanno appena ricevuto l’ordine di finanziare il complesso militare-industriale degli Stati Uniti.

Ufficialmente doveva rispondere a tre domande principali:
Come controllare l’Asia centrale?
Come essere più efficiente con dei budget limitati dalla crisi finanziaria?
Come schierare un sistema offensivo missilistico contro la Russia e la Cina?
La scelta di Chicago per il vertice si spiega con il fatto che è la città di origine del presidente Barack Obama, e perché è ora amministrata dal falco Emanuel Rahm, ufficiale dell’esercito israeliano.
Un comitato ospitante è stato formato dal Gruppo Bilderberg [1] intorno alla presidente del NDI / NED [2] Madeleine Albright e a John H. Bryan, amministratore delegato di Goldman Sachs.
All’esterno della sala conferenze, non mancavano i gruppi militanti manifestare contro l’Alleanza [3]. Questa turbolenza ha causato problemi di ordine pubblico al comune, e ha danneggiato l’immagine del vertice. Tuttavia, la NATO ha utilizzato l’inconveniente per occupare la stampa, mentre i giornalisti si sono concentrati sugli eccessi della polizia all’esterno della sala conferenze [4], i capi di Stato e di governo potevano discutere in segreto dei loro accordi.

Continue reading »

{lang: 'it'}

mag 272012
 

Tutto ciò che ci dicono sulla rivoluzione in Siria é una grande menzogna. Ecco le dettagliate prove di come la Nato stia architettando una fantomatica ribellione popolare per muover guerra ed invadere l’ennesimo stato medio-orientale, il tutto all’ombra dell’opinione pubblica, incantata per l’ennesima volta dalla sconcertante disinformazione, orchestrata ad-hoc su scala planetaria.

Come prima cosa va detto che tutte le informazioni ufficiali sulla ribellione in Siria hanno essenzialmente un’unica fonte:L’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani.(A questo link, puoi verificare tu stesso, come un articolo tratto da sito del tg1, preso ad esempio, citi esattamente questa fonte.)

Ogni qualvolta telegiornali, quotidiani e siti d’informazione istituzionale non citano direttamente l’Osservatorio Siriano, l’origine delle informazione viene fatto risalire alle più svariate agenzie di stampa internazionale: Ma chi pensate che fornisca le informazioni a tutte le agenzie di stampa del mondo, sia occidentali che arabe? Proprio l’Osservatorio Siriano.

Ma cos’é esattamente questo Osservatorio Siriano? É una sola persona, che vive a Coventry, in Inghilterra, e riceve via telefono dalla Siria le varie informazioni che poi rigira agli organi di stampa. Tutte le informazioni che provengono dalla Siria vengono filtrate da un solo uomo e poi riportate al mondo; chi ci assicura che Rami Abdulraham, questo é il suo nome, non sia controllato da nessuno? Una sola fonte per una intera paese é sintomatica di informazione manipolata. Proprio come in Corea Del Nord c’è solo una televisione di stato, così noi sappiamo ciò che accade in Siria da un’unica persona. (A questo link, il comunicato stampa della Reuters che confessa di ricevere tutte le notizie sulla Siria da Abdulraham). In questa foto si può vedere il suo volto:

Continue reading »

{lang: 'it'}

mag 152012
 

Le elezioni del 7 maggio volevano essere un tentativo di pacificazione per la Siria, ma il disinteresse e il silenzio del circo mediatico internazionale ne hanno definito la cornice, cercando in qualsiasi maniera di squalificarne e vanificarne ogni sforzo propositivo. Insomma, un déjà vu al quale si è già assistito molte volte.
Eppure nel paese erano presenti da giorni ispettori dell’ONU (al momento delle elezioni ne erano presenti circa settanta, mentre l’attesa è di trecento osservatori complessivi entro la fine di maggio), che avrebbero potuto svolgere un ruolo non marginale a latere delle sedi elettorali.

Avviata il 15 aprile dopo l’approvazione all’unanimità del Consiglio di sicurezza della risoluzione 2042, la missione ONU ha seguito di poco il piano in sei punti di Kofi Annan e della Lega Araba.

Continue reading »

{lang: 'it'}

  • Twitter
  • Tumblr
  • Facebook
  • NetworkedBlogs
  • YouTube
  • Blip.fm