Come non essere daccordo con il leader libico quando dice che tutto questo casino è dovuto a un complotto occidentale contro il suo paese? Ogni persona con un minimo di cervello l’avrebbe già capito, no? Per 41 anni Gheddafi è stato accettato da tutta la comunità internazionale senza nessun problema ma ora improvvisamente è diventato il male.
Vorrei porre una domanda a chi continua a supportare quei ribelli foraggiati da Stati Uniti & co: se un gruppo di “padani” con la bandiera del sole delle alpi in pugno invadesse il Quirinale o Montecitorio, e il governo italiano attaccasse quella residenza per liberarla, applaudireste l’attacco italiano? io dico di si ..
L’ennesima schifezza perpetrata dagli americani con l’appoggio del mondo occidentale ha in Italia il consenso dei soliti italioti, popolazione ignorantissima che non vede di buon occhio il colonello perchè ha fatto degli accordi ( ottimi accordi aggiungo ) con il tanto odiato Berlusca e fa gli interessi del suo popolo ( a differenza di altri … ). A questa ignorantissima gente basta riempirsi la bocca con parole quali “democrazia” scordando, volutamente, come essa non sia nemmeno nel dna africano. Un probabile cambio di leader porterà unicamente all’ennesimo furto delle risorse di un ex paese libero da parte americana.
Questo articolo già riportato precedentemente spiega molto bene l’alto tenore di vita della popolazione libica.
Gli Stati Uniti già nel 1997 ( ben 4 anni prima della farsa Twin Towers ) pianificarono le invasioni dell’Iraq, dell’Afganistan e dell’Iran ( piano piano ci arrivamo non preoccupatevi ..).
E come allora mi schierai con gli Afgani, invasi con motivazione finte, con Saddam Hussein, invaso con la farsa delle armi chimiche, ora mi schiero con Gheddafi accusato ingiustamente di atrocità mai commesse.
Maroni ha giustamente detto che un intervento militare potrebbe portare a una guerra più estesa e io la penso come lui, gli Usa hanno letteralmente rotto i coglioni e il mondo arabo non credo abbia intenzione di subire avanti. Cosa fare quindi?
Beh intanto chiariamo un concetto: lo stato italiano ( anche altri ma di loro me ne frego ) è colonia americana da decenni, da anni andiamo in giro per il mondo a combattere per conto terzi. Bene questo dovrebbe finire e subito.
Profondo rispetto per i militari nostrani che rischiano la vita giornalmente, ma si mettano in testa che lo fanno non per il loro paese, ma per uno stato nemico dell’Italia. Quindi le altissime sfere militari alzino la voce, se il mondo politico italiota è indegno del nostro paese, non lo sia quello militare. Rifiutatevi di andare in Libia.
Voi dovreste combattere contro gli Stati Uniti, non per gli Stati Uniti.
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