giu 282011
 

La notizia non può mettere che di buon umore. La NATO e quindi gli USA sono nella cacca sino al collo. Ce lo racconta il segretario statunitense alla Difesa Robert M. Gates. Sul N Y Times il politico americano parlando di Afganistan e principalmente della campagna di Libia ha dipinto un futuro fosco per l’alleanza. Soldi non ce ne sono, alleati che si impegnano a svolgere il compito che il padrone d’oltreoceano comanda sono pochini, gli arsenali stanno esaurendosi ( per la gioia dell’industria americana) ed i piloti cominciano ad essere stressati. Quella che doveva essere una azione di killeraggio mirata, a tre mesi dal suo inizio e dopo oltre 10.000 incursioni aeree sta rivelandosi un flop clamoroso. In tutta la vicenda l’assurdo è il ruolo di legittimità che si vuol riconoscere ad istituzioni internazionali il cui unico fine è quello di dare una giustificazione alla volontà omicida di chi continua a pensare di voler esportare la sua visione di democrazia cospargendo il mondo di cadaveri. Come giustamente scrive Massimo Fini “ degli afgani , e in generale dei cosiddetti “popoli tradizionali” , io apprezzo alcuni valori prepolitici che sono venuti completamente meno in Occidente: coraggio, fisico e morale, dignità, lealtà, rispetto della parola data…” E contro questi popoli, dall’alto della sua supponenza, l’Occidente riversa quintali di bombe e missili “intelligenti” non disdegnando l’utilizzo dei robot.

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mar 282011
 

Se c’è una cosa che detesto profondamente è quel certo tipo di beneficenza solitamente attuata dal mondo dello spettacolo.
Niente mi irrita quanto vedere qualche multimilionario che se la passa un paio di  giorni a incidere qualche canzone nel suo studio privato per creare un cd che verrà poi comprato da ragazzini e ragazzine probabilmente studenti mantenuti dai genitori.
Oppure le famigerate partite tra cantanti e attori …  30-40mila persone pagano il biglietto per vedere 22 multimilionari che si divertono giocando calcio.
Il pubblico paga il biglietto ma loro?

Mai noi rinunciamo al compenso eh!!” (scordandosi però di dire che comunque vengono rimborsati del viaggio e albergo, nemmeno per quello tirano fuori soldi quindi )

Ultime due perle ci vengono regalate da Lady Gaga e Bono ( strano eh? dove c’è da fare bella figura a costo zero chissà come mai lo troviamo sempre  ) che ci propinano rispettivamente un braccialetto e un album di grandi successi.

Lady Gaga ha disegnato di mano sua, wow che onore, questo incredibile braccialetto per il quale forse avrà perso si e no due minuti ma che farà pagare ai ragazzini la bellezza di 5 dollari

mentre Bono ha organizzato la creazione di “Songs for Japan” una compilation di 38 successi privo di filo logico, da Dylan a Lennon passando per Katy Perry e Eminen,  in cui le star rinunceranno ai loro proventi che andranno invece alla Croce Rossa nipponica.

In poche parole loro fanno la bella figura senza sborsare un solo dollaro  e voi fate la beneficenza.

Ah dimenticavo, quanti milioni di dollari è costato il palco degli U2?

 

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