apr 282012
 

Il Censis stima che l’IMU produca una perdita di valore degli immobili italiani tra il 20 e il 50%, cioè tra 800 e 2.000 miliardi di Euro, stimando 4.000 il patrimonio ante IMU. E’ come se una serie di bombardamenti avesse distrutto un edificio e un terreno su tre.

Quindi Monti, ha fatto un danno di circa 1.500 miliardi al patrimonio privato e pubblico del paese, per incassarne 47.

Ha fatto un danno di 2/3 del debito pubblico, senza ridurre il debito pubblico, ma aggravandolo e peggiorando il rapporto tra valore dei risparmi e debito pubblico e privato.

Ha colpito in tal modo l’unico punto forte della situazione finanziaria italiana: il buon rapporto tra debito (pubblico e privato) e patrimonio (pubblico e privato). Davvero un genio dell’economia! Non basta la nomina a Senatore a Vita per alti meriti verso la patria. Merita  un premio Nobel.

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apr 182012
 

“Che bello vivere in un mondo dove non esiste più la guerra fredda. E sarebbe ancora più bello vivere in un mondo in cui non esiste neppure la guerra. Per il momento prendiamo atto che c’è la guerra calda e quindi ci adattiamo al territorio. Si tratta, pertanto, di interessi strategici nazionali, perché si tratta di difendere gli interessi della nazione e il futuro e il destino dei nostri figli e nipoti. Così si costruisce la base della democrazia diretta. E’ bene che chi ha orecchie senta molto bene, perché si volta pagina. Le nostre risorse, la nostra ricchezza, la nostra industria, i nostri prodotti, sono prima di tutto: nostri. Cioè degli imprenditori e dei lavoratori. Delle nazione. E lo Stato ne garantisce la sovranità e li cautela”.

Sembra un bollettino di guerra, e infatti lo è.

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apr 132012
 

Lo scandalo leghista esplode proprio di questi tempi. In un articolo precedente ho parlato di un tentativo di demolire la Lega in vista delle amministrative. Ma pare che la questione sia ancora più grave: il Senato sta per approvare la modifica dell’art. 81 Cost. Ciò imporrà il pareggio di bilancio e dunque l’introduzione del Fiscal Compact nel nostro paese e senza consultare i cittadini in merito. Un vero e proprio scippo della nostra sovranità economica e politica.

Fra qualche giorno in Senato dovrà essere votata la modifica dell’art. 81 Cost. che introdurrà il cosiddetto pareggio di bilancio, e cioè l’obbligo per lo Stato di pareggiare costi e ricavi. Una norma importante, ma che nasconde un terribile effetto: la consegna definitiva del nostro paese nelle mani delle oligarchie bancarie e finanziarie, perché con il pareggio di bilancio lo Stato non sarà più in grado di controllare e indirizzare l’economia nazionale attraverso le politiche anticicliche1. La conseguenza è evidente: la nostra politica economica sarà gestita dal cosiddetto Fondo Internazionale Salvastati (ESM), dalla BCE e dalle oligarchie dei poteri finanziari europei e mondiali che controllano i flussi di credito agli Stati tramite l’acquisto di titoli del debito pubblico (debito sovrano).

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apr 102012
 

È prassi pressoché consolidata che ad ogni commemorazione genocida gli impiegati della memoria sfornino, affondando le proprie radici, solo ed esclusivamente nelle memorie olocaustiche e non, invece, come la storia pretenderebbe che fosse in altri accadimenti storici. Per diventare quindi membro dell’esclusivo club della società aperta, si deve semplicemente sostenere le guerre giuste. Da cappuccetto rosso ad Auschwitz, prosegue la lacrimevole sfilata di rabbino-dipendenti per rendere al meglio il servigio. All’appello mancava solo lui:Mario Monti. Al pari del giudeo Fini, e di tutti gli altri italici camerieri, servilmente genuflessi alla potente lobby ebraica, anche l’indegno Monti, ha pensato bene di andare in pellegrinaggio in Israele e accreditarsi presso i boia sionisti.

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apr 092012
 

La notizia è di quelle che fanno saltare sulla sedia. Un avvocato di Cagliari, Paola Musu, ha sporto formale denuncia nei confronti di Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, tutti i ministri e tutti i membri del parlamento. 

I reati ravvisabili, come si legge nel documento protocollato e presentato presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Cagliari, sono:

- attentato contro l’integrità, l’indipendenza e l’unità dello Stato;

- associazioni sovversive; 

- attentato contro la Costituzione dello Stato;

- usurpazione di potere politico;

- attentato contro gli organi costituzionali;

- attentato contro i diritti politici del cittadino;

- cospirazione politica mediante accordo;

- cospirazione politica mediante associazione;

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apr 092012
 

La famosa riforma del mercato del lavoro fa ridere e piangere: è peggio di prima, quando l’articolo 18 esercitava tutta la sua forza bruta. I fancazzisti sono più o meno illicenziabili come prima; nella faccenda si torna ad inserire il giudice del lavoro – l’attore che bisognava lasciar fuori – che può decidere «il reintegro». E d’accordo, si può trovare la scusa che la riforma è fallita perchè la ministra tecnica non è riuscita a superare la fortissima resistenza dei sindacati e delle sinistre che in Parlamento sostengono il governo tecnico con le destre.

Vabbè. Ma che dire del pasticcio tragicomico degli «esodati»? L’orribile nome spetta a quei poveracci che si sono licenziati (o sono stati invitati all’«esodo») contando di andare in pensione con le vecchie norme – effettivamente vigenti fino al 31 dicembre 2011. Poi, la «riforma delle pensioni» li ha lasciati a metà del guado, senza salario e senza pensione. Anche per 5 anni. E quanti sono? Sessantamila, dice il governo, che non ne sa bene il numero; 350 mila, secondo altre fonti. Sono comunque un bel numero, vittime di una violazione fondamentale del diritto e della pura e semplice civiltà. Apparentemente, i tecnici non sapevano della loro esistenza.

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apr 082012
 

Premesso che il sottoscritto non è mai stato leghista né un suo simpatizzante (lo dico per evitare strumentalizzazioni), credo sia doveroso, in un’analisi ad ampio raggio sulla Lega Nord, ricordare alcune idee e politiche di questo partito (specie da quando non governa più) che sono dall’opinione pubblica marginalizzate rispetto ai toni xenofobi e secessionisti espressi dagli esponenti leghisti in questi 15 anni. Invito a riflettere su queste considerazioni: La Lega nord con le sue idee scissioniste, di indipendenza del Nord Italia, autogestione in materia di fiscalità regionale (che reputo errate personalmente) si scontrano non poco con le attuali politiche della finanza globale, della Bce che oscura le sovranità nazionali, con le politiche di austerity imposte da Bruxells e dall’asse Berlino-Parigi ai cosiddetti Pigs.

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apr 042012
 

«La gente non arriva a fine mese, molti si stanno suicidando, lei questi suicidi ce li ha sulla coscienza» ha detto il leader dell’Idv, Antonio Di Pietro, parlando in aula alla Camera rivolgendosi al presidente del Consiglio, Mario Monti, che però era assente. Si allunga sempre più la lista delle persone che hanno tentato il suicidiocome ultimo, estremo, gesto a causa della crisi. Dipendenti licenziati, giovani disoccupati, persone attanagliate dai debiti, padri di famiglia che non riuscivano più a dar da mangiare ai figli e, ultimo caso di una macabra serie, i pensionati, sempre più poveri.

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