lug 182012
 

La Casa Bianca ha messo in guardia il regime siriano sulle “responsabilita’” nell’uso di armi chimiche. “Ci sono responsabilita’ derivanti dal trattamento, lo stoccaggio e la sicurezza di queste armi chimiche”, ha affermato il portavoce dell’Amministrazione Obama, Josh Earnest, aggiungendo che di tali responsabilita’ “si dovra’ rendere conto”

Cominciavo a preoccuparmi… in mesi di propaganda mistificatrice e falsa sulla Siria ancora non erano spuntate le celeberrime armi di distruzione di massa, le apocalittiche armi chimiche!

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mag 302012
 

I governi fantoccio d’Europa  diretti da Gran Bretagna, Israele, Usa si offrono per entrare in guerra contro Siria, Iran, ben sapendo che trascineranno dentro anche la  Russia e la  Cina.  E’ un piano suicida, scellerato, già programmato  e dato per scontato dai dominanti. L’incendio dell’Europa e del medio Oriente servirà a far collassare le civiltà europee nell’estremo tentativo di salvare la macchina infernale della speculazione  finanziario bancaria basata sul dollaro e sulla sterlina oltre che sulla soppraffazione militare..

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mag 282012
 

Dopo anni di vita all’ombra di un attacco militare israeliano, l’Iran sta ormai apertamente contemplando l’idea di un attacco preventivo, preso atto che Israele sta preparando un attacco agli impianti nucleari iraniani. Citando un diritto di autodifesa preventiva, la tesi iraniana è che invece di aspettare che sia il suo avversario sionista a fare la prima mossa, l’Iran dovrebbe passare subito all’offensiva e neutralizzare la possibilità che Israele porti a termine il suo progetto.Il piano iraniano di un attacco preventivo a Israele è perfettamente legale dal punto di vista del diritto internazionale, secondo molti analisti politici di Teheran specializzati  negli affari esteri dell’Iran. “Secondo la Carta delle Nazioni Unite, l’Iran ha il diritto naturale di autodifesa che in questo caso si traduce nel diritto di rispondere al pericolo chiaro e presente di un attacco imminente da parte dello Stato di Israele, in chiara violazione del diritto internazionale“,

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mag 102012
 

Gli Stati Uniti Uniti d’America offrono annualmente aiuti finanziari e militari ai loro alleati in tutto il mondo ma il regime israeliano e’ con netto distacco rispetto agli altri, il maggiore ricevitore di questi aiuti.

In altre parole, miliardi di dollari di contributi dei cittadini americani vanno annualmente ad Israele e la prassi legale studiata per permettere il trasferimento di queste grandi somme di denaro e’ quella dei “pacchetti di aiuti” all’estero.

Anche in questi tempi di crisi economica, gli Stati Uniti non hanno levato nemmeno un dollaro ai 3 miliardi di dollari di aiuti annuali a TelAviv.

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apr 302012
 

Non appena il capo dello Stato Giorgio Napolitano ebbe incaricato Mario Monti di formare il governo, Barack Obama telefonò immediatamente al nuovo inquilino di Palazzo Chigi per sbrigare i soliti convenevoli e, soprattutto, per caldeggiare la nomina a ministri di due personaggi strettamente collegati alle strutture atlantiche, ovvero il presidente del Comitato Militare della NATO, l’ammiraglio Giampaolo Di Paola e l’ambasciatore italiano negli Stati Uniti Giulio Terzi di Sant’Agata.
In seguito, quando Monti ufficializzò la nomina di Di Paola come ministro della Difesa e di Giulio Terzi come ministro degli Esteri accogliendo le “raccomandazioni” di Obama, apparve immediatamente chiara la linea che avrebbe seguito il governo dei tecnici insediatosi a “furor di mercati”.

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mar 272012
 

“Incidente scioccante in una scuola di  Tolosa”.

Nessun giornale europeo ha intitolato così la notizia dell’abominevole strage  di Tolosa, così come  nessun politico si è espresso in questi termini commentando l’orrendo crimine che ha causato la morte di tre bambini e del padre di due delle piccole vittime.

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mar 262012
 

Per le forze armate degli Stati Uniti, la Siria è già una guerra prima di esserla per davvero, anche se non lo è mai realmente. La situazione reale sul terreno, che si distingue sempre più chiaramente, implica molti avvertimenti ai militari statunitensi sulla loro capacità di intervenire (“proiezione della forza“) e di controllare una situazione esterna di questo genere, sulla loro capacità di influenzare, ecc., una zona strategica di tale importanza. Abbiamo già notato la posizione espressa al Congresso, all’inizio del mese, dai capi statunitensi (il presidente dei Capi di Stato Maggiore Riuniti e Comandante del Comando Centrale, il 3 marzo 2012). I chiarimenti recenti, tra cui quelli diDEBKAfiles, (del 19 Marzo 2012 ), ma anche di altre fonti, non sono rassicuranti per il Pentagono; se si osserva tenendo in conto l’essenziale, cioè quel che costituisce l’identità e lo scopo del Pentagono, del complesso militare-industriale, dei concetti americanisti, – vale a dire la capacità di proiezione necessariamente globale della forza vittoriosa…
Ci siamo concentrati su tre aspetti, diretti e indiretti, della situazione in Siria, in termini di potenza militare statunitense, e della relativa postura strategica.

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mar 132012
 

Stanno macellando la Siria, a cannonate: non i presunti “boia” del regime di Assad, ma i brutali miliziani armati dall’Occidente. “Sono loro che ci terrorizzano”, dichiara un testimone in una drammatica intervista realizzata a Homs dalla prestigiosa giornalista indipendente Silvia Cattori: “Ci minacciano se solo mettiamo il naso fuori di casa, siamo noi a chiamare l’esercito in nostro aiuto”. E la versione dei media, che propongono una rivolta popolare contro l’oppressione della dittatura? Un diluvio di menzogne, senza uno straccio di prova. Per questo, Russia e Cina hanno posto il veto all’Onu contro una risoluzione anti-Assad. Ma c’è di peggio: oltre alla “legione libica” proveniente da Bengasi, in Siria – contro l’esercito di Damasco – sarebbero in azione reparti scelti del Qatar e addirittura forze speciali inglesi.

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