lug 312012
 

Il Land Research Center (Ircj) ha rivelato quanto si cela dietro la decisione giudiziaria israeliana per la demolizione di alcuni villaggi palestinesi ad est di al-Khalil (Hebron): “Il vero scopo è radere al suolo non 8 villaggi palestinesi, come è stato ampiamente riportato dalla stampa, ma molti di più”.

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giu 252012
 

Beit Sahour (Cisgiordania), 25 giugno 2012, Nena News - La storia del villaggio palestinese di Susiya è la storia della Palestina: è la Nakba che continua. Nel corso degli ultimi dieci giorni la piccola comunità è tornata il target delle autorità israeliane che da decenni tentano di cancellarla definitivamente dalle mappe.

Il 12 giugno l’esercito israeliano ha consegnato ben 50 gli ordini di demolizione: non solo contro tende (casa per oltre 100 abitanti di Susiya) e stalle per animali, ma anche contro la scuola, l’asilo e la clinica, il centro culturale, i pannelli solari donati dalla cooperazione internazionale. I residenti avranno tempo fino al 9 luglio per presentare appello.

Intanto, intorno al villaggio prosperano e si sviluppano in tempi record le colonie israeliane: nuovi appartamenti, strade, piscine, giardini all’inglese. Le colonie, da cui spesso partono le aggressioni ai pastori e agli abitanti palestinesi (sotto la costante minaccia di violenze fisiche), sono per lo più insediamenti illegali secondo la stessa legge israeliana (Havat Ma’on, Avigayl, Mitzpe Yair, Asaha’el e Nof Nesher).

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dic 222011
 

Il solito sito di “controinformazione” Focus on Israel, un manipolo di filosionisti ebrei paranoici, colpisce ancora… questa volta nel mirino finisce la Gran Bretagna che scopriamo fare “incessante campagna antisraeliana“. Sembra che la G.B. abbia presentato un documento contenente varie proposte atte a costringere lo stato sionista a cambiare atteggiamento nei confronti degli arabi.

“Nel documento, il cui contenuto è stato riferito da alcuni diplomatici europei che intendono mantenere l’anonimato, si afferma (mentendo) che i cittadini arabo-israeliani sarebbero “fortemente discriminati” in diversi settori della società civile israeliana e in particolare si fa riferimento al fatto che Israele vorrebbe introdurre per legge la definizione di “Stato Ebraico”, fatto questo a cui l’Unione Europea (non si sa bene a che titolo) dovrebbe opporsi con tutto il suo peso. Non solo, nello stesso documento si afferma che tutte le colpe dei mancati progressi nelle trattative con i palestinesi sono da attribuirsi a Israele.”

Secondo loro quindi i cittadini arabo-israeliani non sarebbero fortemente discriminati nella società civile. Prendiamo un paio di discriminazioni a caso:

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